San Marino, Pdcs: “Stabilità e pieno sostegno all’azione di governo per lo sviluppo del Paese”

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Il Partito Democratico Cristiano Sammarinese ha riunito il proprio Consiglio Centrale nella cornice della Sala Montelupo a Domagnano per tracciare la linea politica di metà legislatura, confermando la solidità dell’esecutivo e delineando i prossimi passaggi strategici sul fronte interno e internazionale. L’assise si è aperta con un momento di profondo raccoglimento in memoria di Mariella Mularoni, recentemente scomparsa, alla quale il partito ha tributato un ringraziamento solenne per l’operato svolto alla guida del Segretariato di Stato per la Sanità, rimarcandone il costante spirito di servizio verso le istituzioni della Repubblica.

Il quadro economico e le riforme strategiche

Durante la relazione introduttiva, il Segretario Politico ha voluto porre l’accento sui significativi traguardi sul piano macroeconomico raggiunti dalla Repubblica negli ultimi mesi. Tra gli indicatori più rilevanti spicca il recente innalzamento del rating del debito sovrano a livello A, un parametro che, secondo i vertici di via delle Scalette, certifica la rinnovata credibilità internazionale del sistema finanziario sammarinese. Tale attestato di fiducia costituisce la base per le politiche sociali ed economiche intraprese a tutela del territorio e delle famiglie.

In ambito domestico, la dirigenza democristiana ha rivendicato l’efficacia dei recenti provvedimenti normativi destinati alla pianificazione territoriale e al supporto dei nuclei familiari. Altrettanto spazio è stato riservato alle riforme nel settore dell’istruzione, dove spiccano l’avvio del Liceo delle Scienze Umane e l’introduzione dell’Istituto Professionale, due tasselli considerati fondamentali per l’adeguamento dell’offerta formativa sammarinese alle esigenze contemporanee.

Trasparenza giudiziaria e integrazione europea

Un capitolo centrale del dibattito ha riguardato la trasparenza istituzionale e la lotta alle irregolarità. Il partito ha preso atto degli ultimi sviluppi giudiziari relativi alla vicenda San Marino Group, culminati con i rinvii a giudizio disposti dal Tribunale unico. Su questo fronte, il Pdcs ha confermato l’imminente designazione dei componenti della Commissione consiliare d’inchiesta, precisando che l’organo ispettivo inizierà ufficialmente le proprie attività entro il primo settembre.

Sotto il profilo della proiezione internazionale, l’attenzione si è concentrata sull’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. Il Consiglio Centrale ha espresso soddisfazione per il clima di condivisione e il sostegno manifestato dalle diplomazie europee nei confronti del percorso intrapreso dal Titano. Le valutazioni interne indicano la volontà di accelerare i passaggi politici necessari a ridosso della pausa estiva, così da consolidare l’integrazione di San Marino nel mercato unico.

La successione alla Sanità e la stabilità politica

L’ordine del giorno ha affrontato anche il delicato nodo della successione alla guida della Segreteria di Stato alla Sanità. Di fronte alla disponibilità manifestata dal Segretario Politico Gian Carlo Venturini, la Direzione ha formalizzato la sua nomina all’unanimità. Una scelta che, per la forza politica, valorizza l’ampia rosa di competenze presenti all’interno del Gruppo Consiliare e garantisce continuità all’azione amministrativa.

In merito alle questioni interpretative sollevate sulla Legge Qualificata numero 184 del 2005, l’assemblea ha concordato con l’orientamento di Venturini sulla necessità di procedere a rigorosi approfondimenti giuridici. L’obiettivo dichiarato dai democristiani è quello di pervenire a una lettura dell’ordinamento che tuteli in via prioritaria le istituzioni democratiche e risulti fedele allo spirito originario della riforma costituzionale varata vent’anni fa, superando le attuali divergenze interpretative.

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