Il Consiglio Grande e Generale ha licenziato in via definitiva, al termine del secondo passaggio parlamentare, il disegno di legge mirato a introdurre un meccanismo di detrazioni e crediti d’imposta per la valorizzazione dell’impiantistica sportiva e del patrimonio immobiliare dell’Eccellentissima Camera. Il provvedimento, scaturito da un approfondito confronto nell’Aula consiliare, punta ad attivare capitali privati per sostenere l’ammodernamento delle strutture pubbliche e la programmazione delle manifestazioni di maggiore rilievo, inaugurando un modello di cooperazione finanziaria inedito per l’ordinamento sammarinese.
Gli sgravi fiscali per grandi eventi e ristrutturazioni
L’architettura del testo legislativo si sviluppa lungo due direttrici operative complementari. Il primo ambito di applicazione disciplina il sostegno agli appuntamenti agonistici di respiro internazionale o di particolare richiamo. Le federazioni sportive del Titano avranno la possibilità di trasmettere i propri progetti organizzativi entro il termine fissato alla fine di agosto. Superata la fase di istruttoria e selezione, l’ordinamento consentirà di riconoscere agevolazioni a un tetto massimo di cinque manifestazioni all’anno: le erogazioni liberali destinate a questi progetti beneficeranno di una deducibilità integrale fino alla soglia di cinquemila euro per le persone fisiche e fino a cinquantamila euro per le persone giuridiche.
Il secondo canale interviene sulla riqualificazione materiale dei complessi immobiliari di proprietà dello Stato destinati alla pratica sportiva. La cabina di regia spetterà al Congresso di Stato, chiamato a varare con cadenza annuale un elenco ufficiale dei cantieri considerati strategici e prioritari per la Repubblica. I soggetti privati e le realtà produttive che sceglieranno di finanziare gli interventi riceveranno una combinazione di deduzioni totali ripartite in quote costanti e crediti d’imposta, riducendo l’esborso diretto a carico dell’erario e accelerando i tempi di recupero e adeguamento degli impianti.
Trasparenza, vincoli etici e prospettive di sviluppo
Il dispositivo fissa inoltre criteri stringenti sul fronte della trasparenza per impedire distorsioni o ritorni economici indiretti a favore dei finanziatori. La legge vieta qualunque attribuzione di compensi materiali o corrispettivi commerciali in favore di chi effettua le donazioni. L’unica forma di riconoscimento ammessa nei confronti di cittadini e imprese consiste in menzioni di carattere istituzionale, divulgativo o informativo, preservando la natura solidaristica e l’integrità etica dell’intero meccanismo di mecenatismo.
Nelle intenzioni del governo, il quadro normativo appena approvato intende dotare il movimento sportivo di infrastrutture adeguate alle moderne esigenze agonistiche e didattiche. Il Segretario di Stato con delega allo Sport, Rossano Fabbri, ha rimarcato come l’intervento concretizzi un modello gestionale avanzato, orientato ad attrarre capitali privati senza incidere sulla spesa corrente dello Stato, fornendo una sponda immediata alle istanze avanzate dalle federazioni e dalle società sportive del territorio. L’effettiva operatività della legge dipenderà ora dalla pubblicazione dei primi bandi e dalla compilazione della graduatoria delle opere pubbliche ammesse alla campagna di riqualificazione.