Il Consiglio Grande e Generale ha approvato in seconda lettura il provvedimento legislativo destinato a sostenere le manifestazioni sportive e a incentivare la valorizzazione del patrimonio pubblico della Repubblica. Per la forza politica di maggioranza Alleanza Riformista, l’esito dell’aula parlamentare rappresenta un passaggio decisivo, scaturito dall’iniziativa promossa dal Segretario di Stato Rossano Fabbri, orientata a dotare l’ordinamento di strumenti operativi per favorire la crescita delle discipline sportive e rigenerare le infrastrutture statali.
Leve fiscali e partenariato per gli impianti
L’architettura della norma poggia sull’introduzione di specifiche agevolazioni di natura tributaria, concepite per sostenere sia l’impiantistica sia il calendario degli eventi di settore. Nelle intenzioni del legislatore, il quadro normativo punta ad attrarre capitali privati all’interno di progetti a valenza collettiva, rafforzando la funzione di regia delle istituzioni pubbliche nell’agevolare l’apporto di quanti intendono investire nell’ammodernamento della Repubblica.
Secondo l’analisi tracciata da Alleanza Riformista, la dimensione sportiva travalica il mero confronto agonistico per configurarsi come un asse di intervento strategico, capace di coordinare salute, percorsi educativi, coesione sociale e visibilità internazionale. Il potenziamento delle strutture e il supporto logistico alle manifestazioni puntano infatti a innescare ricadute tangibili sui comparti del turismo, dei servizi ricettivi e del commercio, ampliando l’indotto economico su scala nazionale.
La tutela del patrimonio pubblico tra pubblico e privato
Un asse rilevante del provvedimento riguarda l’estensione delle misure all’intero patrimonio immobiliare pubblico. La formula legislativa apre canali inediti per il recupero funzionale dei beni collettivi, strutturando una cooperazione tra amministrazione statale e soggetti privati vincolata ai criteri di trasparenza e perseguimento dell’interesse generale.
La compagine riformista sottolinea come l’indirizzo di governo debba fondarsi sull’assunzione di responsabilità a lungo termine, superando logiche contingenti: l’obiettivo dichiarato è consolidare una cornice in cui la direzione pubblica guidi lo sviluppo e la partecipazione di cittadini e imprese generi opportunità per le attuali e future generazioni sammarinesi.