San Marino, il 29 ottobre la Giornata Nazionale della Cura e del Sostegno

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Il 29 ottobre la Repubblica di San Marino celebra la Giornata Nazionale della Cura e del Sostegno, dedicata al valore del prendersi cura degli altri e al contributo di chi assiste e sostiene le persone in condizioni di fragilità. La ricorrenza, istituita a seguito dell’Istanza d’Arengo approvata dal Consiglio Grande e Generale, richiama il valore della cura e del sostegno come responsabilità dell’intera comunità.

Il percorso ha preso avvio con l’Istanza d’Arengo approvata all’unanimità dal Consiglio Grande e Generale il 16 luglio 2025. La ricorrenza si inserisce nel quadro della Giornata Internazionale proclamata nel 2023 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che richiama il valore della cura in ambito familiare, comunitario e professionale e il suo contributo al benessere delle persone.

I percorsi dell’Istituto per la Sicurezza Sociale e i progetti di prossimità

Questi principi trovano riscontro anche nei percorsi sviluppati dall’Istituto per la Sicurezza Sociale, con particolare attenzione alla prossimità, alla continuità della presa in carico e all’integrazione sanitaria e socio-sanitaria. In questa direzione rientra anche la medicina proattiva domiciliare, attraverso la quale il Medico di Medicina Generale programma visite a domicilio per pazienti fragili, con ridotta mobilità o particolari necessità assistenziali.

L’attenzione alla dimensione umana della cura comprende inoltre la qualità della relazione e dell’ascolto, attraverso la formazione dei professionisti sulla comunicazione con il paziente e la rilevazione della qualità percepita dagli utenti.

A questi percorsi si affiancano interventi dedicati alle persone in condizioni di particolare fragilità, come la stanza multisensoriale realizzata al Colore del Grano e il progetto “Musica in Corsia”. Nel luglio scorso è stato inoltre presentato il progetto per la realizzazione dell’Hospice, volto a rafforzare l’assistenza e l’accompagnamento nel fine vita.

Il sostegno ai caregiver familiari e la rete della comunità

La Giornata richiama infine il ruolo delle famiglie e dei caregiver, insieme a quello dei professionisti, delle associazioni e del volontariato. In questa prospettiva si inserisce anche la Legge 23 settembre 2026 n. 141, che ha introdotto nuove disposizioni a sostegno della famiglia e rafforzato il riconoscimento del caregiver familiare, valorizzando il contributo di chi assiste quotidianamente una persona non autosufficiente. La cura si configura così come una responsabilità condivisa, che richiede una rete tra famiglie, istituzioni, servizi e comunità.

“La Giornata Nazionale della Cura e del Sostegno richiama una responsabilità che riguarda l’intera comunità”, dichiara il Segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale, gli Affari Sociali e le Pari Opportunità, Massimo Andrea Ugolini. “Rafforzare l’assistenza territoriale, sostenere le famiglie e prestare attenzione alle fragilità significa costruire un sistema sempre più vicino ai bisogni delle persone”.

“Umanizzare le cure significa unire competenza, ascolto e vicinanza”, afferma il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini. “L’impegno dell’ISS è accompagnare le persone e le loro famiglie con percorsi capaci di garantire qualità dell’assistenza e continuità della presa in carico, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità”.

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