Hanno preso ufficialmente il via lunedì 26 ottobre le operazioni di consolidamento e messa in sicurezza del versante franoso lungo Strada Quinta Gualdaria, in località Bigandola, nel Castello di Faetano. L’opera punta a sanare in maniera strutturale una criticità geomorfologica aperta sin dal 2018, restituendo piena stabilità a un’arteria viaria fondamentale per il collegamento locale. Il cronoprogramma delineato prevede una durata del cantiere articolata su più fasi, con il completamento definitivo fissato per il mese di aprile 2027. Il piano degli interventi e le relative ricadute sulla circolazione sono stati illustrati nel corso di un incontro pubblico promosso presso la locale Casa del Castello, alla presenza del Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci, del Capitano di Castello Giorgio Moroni e della Direttrice di Dipartimento Catia Cesarini.
Il piano del cantiere e le modifiche alla circolazione stradale
L’esecuzione delle opere comporta una riorganizzazione temporanea della viabilità per consentire lo svolgimento dei carotaggi, delle palificazioni e del ripristino della sede stradale:
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Fino all’inizio di novembre il traffico veicolare resta regolato da un senso unico alternato gestito tramite impianto semaforico.
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A decorrere dal 3 novembre e fino al prossimo 18 dicembre la tratta interessata sarà interamente interdetta al transito, con percorsi alternativi debitamente segnalati sul posto.
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Al fine di ridurre l’impatto della chiusura sui residenti e garantire la continuità assistenziale alle fasce più vulnerabili, la presenza del medico di base viene garantita dal lunedì al venerdì direttamente nel centro di Faetano.
L’amministrazione ha sottolineato come la gestione della fase operativa punti a ridurre al minimo i disagi per la popolazione locale, integrando la pianificazione logistica con presidi specifici sul territorio.
Il quadro organico degli investimenti infrastrutturali sul Castello
L’intervento sulla frana di Strada Quinta Gualdaria non si configura come un’azione isolata, bensì come parte di un programma di riqualificazione complessiva che coinvolge la rete idraulica e i servizi del Castello. L’agenda dei lavori pubblici comprende il rafforzamento degli argini dei corsi d’acqua, la realizzazione e manutenzione dei marciapiedi, la stesura di nuovi asfalti, l’adeguamento dell’area cimiteriale e la rigenerazione degli spazi di aggregazione comunitaria.
Dal vertice istituzionale è giunto il riconoscimento per la sinergia operativa dimostrata dalla Giunta di Castello e per il dialogo costruttivo intrattenuto con i residenti, ribadendo l’impegno a proseguire lungo la direttrice della sicurezza del suolo e della piena fruibilità dei servizi pubblici.