Il Congresso di Stato e le organizzazioni sindacali Confederazione Sammarinese del Lavoro – CSdL, CDLS – Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi e USL – Unione Sammarinese Lavoratori hanno firmato l’accordo ponte per il riconoscimento degli adeguamenti economici destinati ai lavoratori del Settore Pubblico Allargato.
I contenuti dell’intesa e le prospettive di rinnovo
L’intesa prevede: un incremento del 3% sulla paga base e sugli scatti di anzianità, con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025; un acconto dell’2% sugli adeguamenti economici del 2026, anch’esso riconosciuto retroattivamente dal 1° gennaio; l’estensione delle misure al personale salariato e agli appartenenti ai Corpi di Polizia.
Questo accordo rappresenta un primo passo. Da settembre riprenderà il negoziato con le organizzazioni sindacali per il rinnovo complessivo del contratto collettivo, affrontando sia gli aspetti economici sia quelli normativi.
L’obiettivo è costruire una Pubblica Amministrazione sempre più moderna ed efficiente, innovare l’organizzazione del lavoro, valorizzare le competenze e creare nuove opportunità professionali e di carriera, in particolare per i giovani.
Una PA forte e preparata sarà fondamentale anche per accompagnare la Repubblica di San Marino nella nuova fase legata all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea. Il Governo continuerà a lavorare attraverso il confronto e la responsabilità, per valorizzare le persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi pubblici e contribuiscono alla crescita del Paese.