L’esame imminente del bilancio previsionale dello Stato, il consolidamento del posizionamento internazionale e l’attuazione dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea definiscono il perimetro programmatico su cui Alleanza Riformista intende rafforzare la propria incidenza nell’Esecutivo e nella maggioranza consiliare. Riunita sul Titano nella serata di mercoledì 21 ottobre, l’Assemblea Centrale della forza politica ha tracciato il quadro delle priorità per i prossimi mesi, affiancando all’analisi delle partite di governo una ridefinizione dei propri assetti organizzativi interni, sancita dall’allargamento della platea assembleare e dall’elezione di un nuovo vertice operativo.
Integrazione europea e proiezione internazionale nei dossier di governo
Nel delineare lo scenario istituzionale, il Segretario Generale Gian Nicola Berti ha incentrato la propria disamina sui passaggi cruciali dell’agenda consiliare, soffermandosi sul percorso di ratifica e recepimento dell’Accordo di Associazione siglato con Bruxelles, definito dalla compagine riformista come una svolta imprescindibile per l’ammodernamento della Repubblica. L’intesa con l’Unione europea è stata qualificata durante il dibattito come un fattore determinante per “rafforzare il sistema economico, sostenere le imprese, ampliare le prospettive per i giovani e favorire la crescita del Paese”, in un momento in cui le scelte di bilancio richiederanno rigore e programmazione mirata per garantire la tenuta dei conti pubblici.
Il raccordo tra l’azione di partito e l’attività dell’Esecutivo è stato approfondito dal Segretario di Stato Rossano Fabbri, il quale ha relazionato sui dossier aperti in seno al Congresso di Stato. Fabbri ha posto l’accento sulla competitività del sistema sammarinese e ha riferito gli esiti della recente missione istituzionale a Bangkok, condotta congiuntamente al responsabile delle Finanze a margine dei vertici promossi dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale. Secondo l’esponente di governo, il confronto con i partner globali ha consentito di accreditare le potenzialità economiche della Repubblica, aprendo canali di cooperazione strategici per attrarre investimenti qualificati e rafforzare la reputazione finanziaria dello Stato all’estero.
Riorganizzazione interna e rilancio della comunicazione politica
Sul versante programmatico, il Presidente del movimento, Gessica Comanducci, ha illustrato il piano di lavoro affidato ai gruppi tematici coordinati da Giorgio Felici, concepiti come laboratori operativi per stimolare il confronto della base e strutturare proposte legislative mirate. L’esigenza di rendere più trasparente ed evidente l’operato politico verso la cittadinanza è stata richiamata con forza dal Capogruppo consiliare Denise Bronzetti, la quale ha sollecitato un cambio di passo nella comunicazione istituzionale, sollecitando un coordinamento più incisivo e sinergico tra la delegazione consiliare, la squadra di governo e le strutture territoriali del partito.
La seduta ha registrato anche importanti novità sotto il profilo statutario e dirigenziale. In risposta alle richieste di partecipazione pervenute dalla base, il Segretario Generale ha avanzato la proposta di ampliare il numero dei componenti dell’Assemblea Centrale, formalizzando contestualmente la nomina di Andreina Bartolini al ruolo di Vicesegretario del movimento. L’Assemblea ha chiuso i lavori ribadendo la determinazione a svolgere un ruolo trainante all’interno della coalizione di governo, orientando l’azione legislativa verso le riforme strutturali ritenute indispensabili per la sostenibilità economico-sociale del Titano.