La finale regionale della competizione internazionale premia l’innovazione nel settore degli alimenti funzionali: la startup volerà in California per contendersi un investimento da un milione di dollari, affiancando la partecipazione al contest globale sull’intelligenza artificiale.
L’innovazione tecnologica sammarinese guarda oltreoceano e stacca un biglietto per la Silicon Valley. È Nuhpro, realtà specializzata nel comparto degli alimenti funzionali clean-label secondo il paradigma scientifico del Food as Medicine, ad aggiudicarsi la tappa sammarinese della Startup World Cup 2026. L’atto conclusivo della competizione, ospitato nella cornice del Centro Congressi Kursaal, ha sancito la selezione del progetto che porterà la bandiera della Repubblica sulla ribalta mondiale dell’imprenditoria avanzata e del venture capital.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione dei Capitani Reggenti, Gerardo Giovagnoli e William Casali, testimoniando il rilievo istituzionale che la Repubblica attribuisce all’interconnessione tra il proprio tessuto produttivo e i grandi network internazionali della tecnologia. Ad aprire i lavori è stato il Segretario di Stato per il Lavoro, la Programmazione Economica e l’Innovazione Tecnologica, Alessandro Bevitori, che ha delineato il valore strategico della manifestazione per l’attrattività del sistema economico del Titano.
L’asse istituzionale e le prospettive di sviluppo
Nel suo intervento programmatico, il Segretario di Stato Alessandro Bevitori ha evidenziato come la maturità di un territorio si misuri nella concreta capacità di generare filiere ad alto valore aggiunto: “La capacità di un territorio di innovare si misura anche da quanto riesce a trasformare le idee in imprese, lavoro qualificato e nuove opportunità. La Startup World Cup offre a queste realtà un confronto internazionale concreto: non soltanto un palcoscenico, ma l’occasione di misurarsi con investitori, mercati e modelli di crescita diversi. Per San Marino è importante continuare a creare condizioni favorevoli perché competenze e intraprendenza possano svilupparsi, facendo dialogare istituzioni, sistema economico e innovatori. È da questa collaborazione che possono nascere risultati duraturi per il Paese”.
Il verdetto della giuria apre per Nuhpro una doppia finestra strategica nel cuore pulsante dell’ecosistema californiano. La compagine sammarinese prenderà parte il 4 novembre alle semifinali globali promosse da Pegasus Tech Ventures, puntando all’accesso al Grand Finale del 6 novembre, dove sul piatto figura un investimento complessivo pari a un milione di dollari.
A questo traguardo si aggiunge un ulteriore tassello annunciato da Nicolas Rossini, Head of Innovation di San Marino Innovation: la startup prenderà parte il 5 novembre alla finale di AI 4 Future, competizione internazionale sull’intelligenza artificiale promossa dal WMF – We Make Future. Un doppio banco di prova concentrato in quarantotto ore che permetterà ai fondatori di confrontarsi con una platea selezionata di fondi d’investimento e player industriali su scala globale.
La selezione: dieci realtà a confronto e il voto del pubblico
Il percorso culminato sul palco del Kursaal, moderato da Diego De Simone, ha visto la partecipazione iniziale di cinquanta candidature distribuite tra tre bacini contigui: venticinque progetti dall’Emilia-Romagna, quindici dalla Repubblica di San Marino e dieci dalle Marche. A illustrare i parametri della competizione e gli standard di accesso alla finale globale è stato Alex Lubnevskiy, ambasciatore della Startup World Cup, che ha poi consegnato il riconoscimento al vincitore insieme a Gian Angelo Geminiani, presidente dell’ente gestore San Marino Innovation.
I dieci finalisti hanno affrontato una sessione di pitch in lingua inglese, seguiti da un serrato confronto con il comitato esaminatore, composto da Maurizio Focchi (presidente di Focchi S.p.A. e dell’associazione Nuove Idee Nuove Imprese), Martino Gemmani (Business Development di Alunova Sammarinese), Stiven Muccioli (fondatore e amministratore delegato di BKN301 e SM Capital) e Clelia Maria Tosi (responsabile di Fintech District).
Accanto al giudizio tecnico, la platea ha espresso il proprio orientamento attribuendo il riconoscimento del pubblico al progetto Sentinel della startup Value: una tecnologia radar fondata su algoritmi di intelligenza artificiale, concepita per monitorare e rilevare le cadute di soggetti anziani soli all’interno degli spazi domestici senza richiedere supporti indossabili o telecamere intrusive.
La rassegna ha visto sfilare progetti eterogenei: dai software di gestione qualità per l’industria manifatturiera presentati da Airtisan, ai sistemi peritali su scansioni tridimensionali crittografate ideati da Ekua, passando per i banchi di lavoro intelligenti FLEAi, le piattaforme a frequenze armoniche di Health Spectrum Laboratories, i sensori per l’aerospazio e infrastrutture lunari di Micro-y, i simulatori di guida sicura targati Moto Trainer, le soluzioni chirurgiche mininvasive di NeuroNEC e i nodi integrati per la micromobilità urbana sviluppati da Parkie.
La delegazione guidata da Nuhpro si prepara adesso al trasferimento negli Stati Uniti, dove l’ecosistema sammarinese testerà la propria tenuta competitiva al cospetto dei principali poli tecnologici mondiali.