Il potenziamento degli organici e l’innalzamento dei parametri selettivi per i corpi di pubblica sicurezza rappresentano le priorità del nuovo corso-concorso pubblico n. 6/2026/CCP, illustrato nella giornata di ieri, 24 agosto, a San Marino. I Segretari di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, e per gli Affari Esteri, Luca Beccari, insieme al Direttore del Dipartimento Affari Interni e Istituzionali Stefano Palmucci e ai vertici delle forze dell’ordine sammarinesi, hanno definito i dettagli della procedura concorsuale volta all’assunzione immediata a tempo indeterminato di dodici unità operative: cinque gendarmi per il Corpo della Gendarmeria, due guardie per il Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca e cinque agenti per il Corpo di Polizia Civile.
Nuovi criteri di selezione e prospettive per i giovani
La selezione pubblica inaugura un percorso strutturato che consentirà l’accesso alla fase di formazione a cinquanta partecipanti, creando contestualmente una graduatoria triennale a cui la pubblica amministrazione potrà attingere per soddisfare il ricambio generazionale e i futuri fabbisogni dell’organico. Il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi sottolinea la portata strategica dell’intervento, evidenziando come l’iniziativa superi la dimensione del singolo bando per configurarsi quale “progetto di ridefinizione degli standard di arruolamento”. L’esecutivo mira ad allineare i requisiti di accesso ai più rigorosi parametri europei, puntando sulla valorizzazione delle competenze tecniche e psicoattitudinali delle nuove leve sammarinesi e residenti.
Presidio del territorio e proiezione internazionale
Il piano di inserimento si innesta in un assetto territoriale che vede la Repubblica di San Marino posizionarsi ai vertici internazionali per capillarità dei presidi, con una media di un operatore di polizia ogni centosettanta abitanti. A fronte di dinamiche di sicurezza sempre più articolate, l’obiettivo istituzionale unisce la tradizionale prossimità al cittadino con una preparazione moderna. Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari rimarca l’importanza della cooperazione e della formazione qualificata per rispondere alla complessità dei contesti contemporanei, consolidando l’affidabilità e l’immagine dello Stato oltre confine.
Le prossime settimane vedranno l’espletamento delle prove di ammissione e l’avvio dell’iter didattico per i cinquanta candidati idonei, preludio all’ingresso operativo dei vincitori nei ranghi dei tre corpi di sicurezza dello Stato.